giovedì 30 aprile 2009

ANTONIO, ANTONIO, ANTONIO.

Nella Pubblica Amministrazione le scelte politico-amministritativo sono effettuate attraverso atti (delibere) e non su "propositi" privi, tra l’altro, di contenuti tecnici e finanziari. Oggi, TU hai approvato un progetto preliminare per costruire unicamente una scuola elementare, su tre piani, in 2000 mq del costo complessivo di € 3.000.000,00 finanziata, con un mutuo a carico del Comune di Marcellina, solo per € 500.000,00. Poi, con tempo, renderai noto dove troverai gli altri € 2.500.000,00.
In merito al Programma elettorale di invito a non provocarmi. Comunque, per non polemizzare più di tanto ti consiglio, se effettivamente interessa la partecipazione degli elettori, di incontrarci in un orario ragionevole e non dopo le ore 22,00!!!!!! MARCI

mercoledì 29 aprile 2009

Marci, Marci

Il nostro socio fondatore Marci ha omesso di dire che il sottoscritto ha proposto di utilizzare i 500.000 euro per l'ampliamento della scuola dell'infanzia, di modificare il piano integrato relativo alla scuola elementare utilizzando l'area individuata per l'ampliamento in oggetto con annesso parco giochi e di individuare un'altra area che consenta la costruzione di una nuova scuola elementare ad un piano, con pannelli fotovoltaici , almeno 30 classi, un teatro ed una palestra.
Poichè il mutuo in oggetto può essere variato per quanto riguarda il suo impiego sono stato ben Felice di votare a favore. Per il manto erboso del campo sportivo neanche rispondo..... È chiaro che si è favorevoli!!!!
Ti ricordo ancora che ci stiamo incontrando presso il circolo per elaborare il programma, ti ho vanamente invitato più volte. Dato che sei così sensibile, arguto e lungimirante sarebbe auspicabile anche il tuo contributo. Grazie, Antonio Bassani.

lunedì 27 aprile 2009

Bilancio di previsione 2009. Mutui per € 1.000.000,00

Per essere protagonista in politica necessita disporre, oltre che di un’elevata personalità, anche un notevole intuito amministrativo. Nell’ultimo consiglio comunale, in occasione dell’approvazione del bilancio, i tre consiglieri del PD presenti hanno espresso tre valutazioni diverse (favorevole Bassani, contrario Gubinelli e astenuto Armando Marino). Fino a qualche settimana fa, come già accaduto in passato, la vicenda non avrebbe richiamato l’attenzione del cittadino elettore, oggi però la situazione politica è cambiata, infatti, il centro sinistra ha elaborato un nuovo progetto amministrativo nel quale i tre consiglieri, designati dal PD, rappresentano, in consiglio comunale, l’alternativa all’attuale maggioranza di centro destra.Quindi, perché è stato necessario attestare da tutti i consiglieri di maggioranza, che concorreranno tra 45 giorni all’interno della lista di centrosinistra, una totale adesione al programma del centro destra che prevede la realizzazione del manto erboso sintetico nel campo sportivo comunale, per una spesa complessiva di € 500.000,00, attraverso un mutuo a totale carico del Comune; mentre per quanto riguarda la scelta operata già da qualche tempo dell’assessore alla cultura e P.I. Bassani, in merito alla costruzione della nuova scuola elementare dal costo di € 3.000.000,00, è stata prevista in bilancio unicamente un mutuo per € 500.000, 00? Marci

La politica delle Arance

Questo é un post un po' originale: volevo riportare all'attenzione di un paese fondamentalmente dalla tradizione agricola un caso internazionale interessante e "divertente".

Nei mercati Iraniani da qualche tempo si trovano arance "Jaffa", una ditta Israeliana. Visto che le importazioni da Israele sono vietate in Iran essendo i due stati notoriamente ai ferri corti, sia con le parole e qualche volta con i fatti, la cosa non é piaciuta ai politici Iraniani: sono arrivati ad accusare l'opposizione di un tentativo di destabilizzazione (poi uno dice che tutto il mondo é paese)!

Dopo accurate indagini per capire la provenienza delle arance clandestine, si é rivelato che vengono dalla Cina, con marchio contraffatto!

Articolo in Inglese (BBC)

Chissá se un giorno ci saranno anche le cerase della Sabina "Made in China", mah!

sabato 25 aprile 2009

Un Paese Normale

... Mettiamo le mani avanti. Non certo per coda di paglia, ma perché, ormai, conosciamo con perfezione millimetrica i riflessi condizionati della politica italiana. Questo numero monografico di Ffwebmagazine non vuole avere nulla di provocatorio. Non è per gusto del borderline che, in occasione del 25 aprile, abbiamo deciso di raccontare storie di uomini che nel gran turbinio della fine della guerra hanno fatto una scelta determinante per la storia d'Italia, quella di prendere le armi contro il nazi-fascismo. Di combattere, è bene dirlo, la gran parte delle volte contro se stessi e la storia della propria famiglia......

Questo che leggete é l'incipit dell'edizione speciale del web magazine della Fondazione FareFuturo all'indirizzo:
http://www.ffwebmagazine.it/ffw/page.asp?VisImg=S&Art=1428&Cat=1&I=../immagini/Foto/bandieraitaliana_int.gif&IdTipo=0&TitoloBlocco=Edizione%20Speciale&Codi_Cate_Arti=54

A mio avviso sono pagine di estremo interesse almeno per chi voglia vivere finalmente in un Paese Normale.

Massimo Salvatori

venerdì 24 aprile 2009

giovedì 23 aprile 2009

Il PD, dalla tattica alla prospettiva.

Ora che le bocce sono ferme, le liste controfirmate e lo spettacolo è finito, mi sembra doveroso, in quanto in qualche modo “oggetto” di vicende che hanno “movimentato” (vivaddio) questa fase di pre-campagna elettorale, esternare qualche considerazione circa l’accaduto.

Senza scendere troppo nei particolari, o se volete nella “cronaca” di tali vicende - il che potrebbe anche risultare noioso – credo di poter dire che alla fine dei giochi, emerge un quadro di diffusa incoerenza, tra quanto detto e quanto poi realizzato nei fatti dai vari “soggetti” coinvolti a vari livelli, il che certo non stupisce chi ha vissuto, da sempre, e suo malgrado “nella” politica, seppur non attiva in senso stretto.

Detto questo per quanto mi riguarda non c’è mai stata alcuna pretesa personalistica o vanità nel partecipare alla vita di quello che si annunciava come un “Partito Nuovo”, vi era semmai la convinzione, quella si, di poter dare un contributo, certo non indispensabile, di proposte di idee e di passione - mi si perdoni il termine forse inadeguato ai tempi- per una nuova Stagione Politica.

Parafrasando una certa “Sagitta” che scriveva sull’ormai censurato forum di marcellinaonline semplicemente “senso di dedizione verso un paese”.

Allo stato dei fatti dovremmo forse chiederci cosa ne è stato dei 400 Fondatori e di quel capitale di partecipazione frutto delle Primarie dell’Ottobre 2007.

Dovremmo chiederci perché il Partito Aperto è diventato vittima delle “sliding doors”, delle porte girevoli con le quali si esce e si entra ad ogni cambio di vento. Sono domande che credo meriteranno una risposta fin da dopo le Europee, cercando di capire fino in fondo cosa vuol dire oggi proclamarsi “democratico”. La vera posta in gioco è la difficile esistenza del Partito Democratico e le sue prospettive di diventare, uno dei soggetti politici rilevanti nel sistema politico italiano.

Massimo Salvatori